Jo Bertolino - TuscanPledges.com Jo Bertolino - TuscanPledges.com Foto:Roberto Panciatici
Siamo orgogliosi di essere un sistema non discriminante.

Siamo specializzati in cerimonie simboliche, spesso chiamate anche nozze all'americana, con le quali potete progettare una doppia cerimonia di matrimonio, prima quella civile e poi una cerimonia personalizzata. Potete anche utilizzare questo tipo di cerimonia simbolica per rinnovare la promessa di matrimonio, magari in occasione di un anniversario importante.  
Nel celebrare con voi, vi aiutiamo a creare una cerimonia personalizzata per ogni vostra esigenza, anche oltre i tradizionali matrimoni o rinnovo delle promesse, ma anche cerimonie d’impegno, feste di nascita e feste di adozione, tributi alla sopravvivenza e commemorazioni.
Porremo l’accento sui momenti salienti della vostra vita, riconoscendo ed onorando transizioni ed eventi.
Vi potremo consigliare sulle letture da inserire nella cerimonia simbolica, le parole da usare per le promesse, la musica, ed ogni suggerimento e dettaglio per rendere la vostra cerimonia personalizzata una cerimonia assolutamente unica.
Con noi sceglierete i riti simbolici da eseguire, le letture ed i brani musicali che più di ogni altro esprimono voi stessi e la vostra storia. Parleremo insieme delle vostre idee, per Skype, posta elettronica e telefono, fino alla creazione della cerimonia che incontri il vostro desiderio. Se lo desiderate potrete provare la vostra cerimonia personalizzata prima del grande giorno, saremo comunque con voi prima dello svolgimento per rivedere i dettagli finali, ed alla fine per consegnarvi la pergamena che vi ricorderà questo giorno per sempre.

Jo Bertolino ed il suo team conducono da anni cerimonie simboliche in italiano, inglese, francese, olandese, russo, spagnolo e tedesco.
Jo, la creatrice di Tuscanpledges, è bilingue, ha vissuto negli Stati Uniti, sua madre viene dal Colorado, è un’insegnante d’inglese, traduttrice ed interprete.
Suo padre è un pastore Valdese ora in pensione.
Jo ama pensare che la sua creatività le viene dalla madre, e l’amore per la comunicazione dal padre.
Vive a Firenze da ormai diversi anni.
Membro attivo delle Merry Maidens, gruppo vocale femminile di musica del tardo medioevo e primo rinascimento, coltiva anche la BioDanza® e la meditazione, attività che hanno contribuito alla sua capacità di ascolto ed alla creazione di rituali che vengano incontro alle idee ed ai bisogni delle sue coppie.

In una recente intervista ha parlato di se stessa in questo modo:

Sono nata vicino Roma, padre siciliano e madre Americana, ed ho vissuto in diverse città italiane compresa Palermo, e per brevi periodi in Colorado, lo stato dove è nata mia madre, e dove ora vivono mio fratello e parte della famiglia. Sono arrivata a Firenze nel 1979 quando avevo 19 anni, quindi questa è la città dove ho vissuto più a lungo, il che non fa necessariamente di me una fiorentina!
Subito dopo il liceo a Palermo sono andata a vivere a Boulder, in realtà prendevo tempo per decidere cosa fare della mia vita! All’università del Colorado ho incontrato Angela, una ragazza di Milano che mi ha parlato della scuola interpreti, ed è così che ho capito che volevo tornare in Italia, in particolare a Firenze, che ho amato così tanto da farne la mia città. Nel frattempo ho incontrato Franco, il padre dei miei due figli che ora hanno 29 e 27 anni. 
A Firenze lavoro tantissimo, tutto l’anno. Ho praticamente tre lavori, non un attimo di respiro, il che non lascia molto alla vita sociale! Fino a qualche tempo fa cantavo musica del tardo medioevo e primo rinascimento in un coro a cappella, The Merry Maidens, al momento in stand by, purtroppo. Cantare mi manca tantissimo! Sono un’operatrice certificata IRECA, un metodo che applica l’energia in determinati punti del corpo umano, veri e propri recettori di energia, e l’applicazione dura un massimo di 5 minuti. Molto utile con le spose in crisi! Poi ho seguito un corso di massaggio Armonico e adoro offrire massaggi ad amici e famiglia.

Per scherzo, una carissima amica mi ha suggerito di rispondere alle domande del Questionario Proust, ed ecco le mie risposte:

Il tratto principale del mio carattere: La generosità.
La qualità che preferisco in un uomo: la determinazione.
In una donna: l’accoglienza.
Il mio principale difetto: la fretta.
La qualità che vorrei: maggiore flessibilità.
Cosa apprezzo maggiormente nei miei amici: la capacità di perdonare le mie assenze.
Occupazione preferita: disegnare, cantare.
Sogno di felicità: imparare ad oziare.
Autori preferiti: Neruda, Ann Tyler, Barbara Kingsolver.
La più grande sfortuna: diventare cieca.
Il mio personaggio storico preferito: M. L. King, Rosa Parks.
La nazione dove vorrei vivere: la Nuova Zelanda (anche solo per un po’).
Il mio colore preferito: tutti i toni di viola.
Il mio fiore preferito: il tulipano.
Il mio compositore classico preferito: J. S. Bach.
Come vorrei morire: in pace.
Stato d’animo attuale: apertura mentale.
I difetti che sopporto meglio: quelli legati alla vecchiaia.
Il mio motto preferito: La vita è breve, meglio mangiare subito il dolce.